Concentrazioni di diossina nel siero e qualità della funzione ovarica nelle donne di Seveso

Posted by: | Posted on: dicembre 13, 2014

La 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD) è un agente inquinante ambientale diffuso e noto da tempo come uno dei più importanti interferenti endocrini. In studi condotti su animali, effetti significativi sulla funzione ovarica e sui livelli di steroidi sono stati riportati dopo esposizione sia in utero che nel periodo post-natale alla TCDD. Studi condotti su ratti e scimmie suggeriscono che la TCDD può influenzare la funzione ovarica, direttamente o indirettamente tramite l’ipofisi.
L’esposizione in utero e durante l’allattamento alla TCDD nel ratto è stata associata a riduzione del peso delle ovaie e alla diminuzione del numero di corpi lutei e follicoli ovarici. L’esposizione post-natale al TCDD nel ratto riduce il peso delle ovaie, il tasso di ovulazione, il numero di corpi lutei e dei follicoli, alterazioni o interruzione del ciclo estrale. Anche se la TCDD non aumenta l’apoptosi dei follicoli, sembra che ne rallenti la maturazione.


Alterazioni dei livelli degli ormoni steroidei sono state osservate dopo esposizione alla TCDD. L’esposizione in utero e durante l’ allattamento nei ratti causa una diminuzione dell’ estradiolo circolante. Alterazioni i simili sono state riportate nei primati, tra cui la diminuzione dell’estradiolo e del progesterone. Nelle cellule della granulosa, la TCDD diminuisce l’estradiolo, ma non ha altera la produzione di progesterone. I risultati di questi studi suggeriscono che la TCDD può alterare la funzione ovarica nelle femmine umane.
In un caso pubblicato, una donna con tassi di TCDD nel siero molto elevati (144.000 ppt) aveva amenorrea e una diminuzione dei livelli sierici di estradiolo e progesterone. A nostra conoscenza, non esistono studi epidemiologici che hanno esaminato gli effetti potenziali dell’esposizione a TCDD sulla qualità della funzione ovarica umana.

Le donne esposte alla diossina di Seveso hanno spesso alterazioni  della funzione ovarica

Il 10 luglio 1976, a seguito di una esplosione chimica, i residenti di Seveso, in Italia, furono esposti ai più alti livelli di TCDD mai registrati in una popolazione residenziale. Venti anni dopo è stato avviato il Seveso Women’s Health Study (SWHS) per studiare la relazione tra livelli di TCDD nel siero, prelevati subito dopo l’esplosione, con la salute riproduttiva delle donne. Gli stessi autori avevano in precedenza riportato  che i livelli sierici di TCDD erano associati con un aumento del rischio di comparsa precoce del menarca [hazard ratio = 1.2; intervallo di confidenza al 95% (CI), 0,98-1,6] tra le donne che avevano <5 anni di età al momento dell’esplosione; con un aumento medio della lunghezza del ciclo mestruale di quasi un giorno, ma solo tra coloro che erano in età pre-menarca al momento dell’esposizione e, infine, erano anche associati con un’ insorgenza più precoce della naturale menopausa fino ad un livello di TCDD di 100 ppt, ma non al di sopra. Nel presente studio, gli autori hanno esaminato la relazione tra i livelli sierici di TCDD, misurati nel siero prelevato nelle zone vicine all’esplosione, e la qualità della funzione ovarica, le cisti ovariche funzionali, il tasso di ovulazione, e livelli ormonali nel siero.

Le donne arruolate nello SWHS avevano da1 mese a 40 anni di età nel 1976, risiedevano in una delle zone maggiormente contaminate sulla base dei livelli di TCDD sul suolo (zona A o B), e aveva adeguate quantità di siero conservati subito dopo l’esplosione.

Risultati
L’età media (± SD) delle 363 donne era 31,3 ± 5,3 anni. Tutte le donne erano caucasiche, il 67% non era mai stata sposata, il 17% era in sovrappeso o obeso (BMI> 25), il 58% aveva fatto uso di contraccettivi orali, il 61% non aveva mai fumato. Il 53% delle donne era fertile ed il 46% aveva raggiunto il menarca prima dell’esplosione. Nel complesso, la mediana corretta per i lipidi dei livelli sierici di TCDD per la 363 donne era 77,3 ppt (range interquartile, 33-214 ppt, range 2.8-17,300 ppt).
La mediana dei livelli sierici di TCDD per le 65 donne con almeno un follicolo> 10 mm era di 80,5 ppt (range 4-2,730), non significativamente (p = 0,76) inferiore a quella delle 31 donne senza follicoli> 10 mm di diametro (mediana = 90,5 ppt, range 5.5-4,730).

Anche i livelli ormonali non erano significativamente diversi nei diversi gruppi di donne considerate.I risultati di questo studio sulle donne residenti a Seveso, in Italia, nel 1976, al momento dell’ esplosione, non forniscono una chiara prova di una associazione di esposizione con la qualità della funzione ovarica circa 20 anni dopo. I livelli mi surati di TCDD nel siero prelevato all’epoca dell’esplosione non sono stati associati con il numero o le dimensioni dei follicoli ovarici, con lo stato dell’ovulazione, o con i livelli ormonali nel siero.

Le prove negli studi animali suggeriscono che l’esposizione al TCDD in utero o durante l’ allattamento può avere effetti più significativi sulla funzione ovarica. Pertanto, è essenziale continuare il follow-up delle donne più giovani nel SWHS coorte nonché della prole femminile della coorte SWHS.

Riferimenti bibliografici

1: Warner M, Eskenazi B, Olive DL, Samuels S, Quick-Miles S, Vercellini P,
Gerthoux PM, Needham L, Patterson DG, Mocarelli P. Serum dioxin concentrations
and quality of ovarian function in women of Seveso. Environ Health Perspect. 2007
Mar;115(3):336-40. Epub 2006 Dec 20. PubMed PMID: 17431480; PubMed Central PMCID:
PMC1849930




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