Autismo e particolato atmosferico prima, durante e dopo la gravidanza

Posted by: | Posted on: gennaio 2, 2015

Lo spettro dei disordini autistici (ASD) è un’anomalia dello sviluppo neurologico la cui prevalenza sta aumentando continuamente in tutto il mondo.

L’inquinamento atmosferico contiene diverse sostanze tossiche che sono state associate con la neurotossicità ed altri eventi avversi fetali in utero. Il materiale particolato veicolato dall’aria è ricoperto di diverse sostanze contaminanti che sono in grado di penetrare all’interno delle cellule inducendo stress ossidativo e danno mitocondriale in vitro. Nei roditori queste sostanze stimolano il rilascio sistemico di citochine infiammatorie anche nel cervello e nel sistema immunitario neonatale, modulando processi che sono stati implicati nella patogenesi dell’ASD. Autismo e particolato atmosferico potrebbero quindi essere correlati.

L’obiettivo di questo studio è stato di valutare l’associazione fra ASD ed esposizione al particolato atmosferico durante periodi stabiliti prima, durante e dopo la gravidanza nell’ambito di uno studio di coorte condotto negli Stati Uniti su una popolazione di infermiere, il Nurses’ Health Study II (NHS II), uno studio prospettico iniziato nel 1989 con l’arruolamento di 216.430 infermiere di età compresa tra 25 e 43 anni che si impegnarono a rispondere ad un questionario spedito loro ogni due anni. A partire dal 2005, le partecipanti furono invitate a rispondere anche a quesiti specifici per valutare se nei loro figli era stata posta la diagnosi di autismo o di altri disordini dello spettro autistico. L’esposizione al particolato atmosferico fu valutata mediante un modello in grado di stimare l’esposizione mensile media ambientale al particolato atmosferico nella zona di residenza di ogni singolo partecipante.

Autismo e particolato atmosferico sono correlati, soprattutto nel caso del PM2.5

Furono confermati 261 casi di autismo. Le concentrazioni medie di PM 2,5 e di PM 10 durante la gravidanza erano 14,6 e 9,9 µg/metro cubo, rispettivamente. Le concentrazioni medie di PM 10 non erano associate con l’ASD, mentre lo erano quelle del PM 2,5 indipendentemente dall’indirizzo della residenza utilizzata per la stima delle concentrazioni di PM 10 (cioè la residenza iniziale al momento dell’arruolamento nello studio o quello della residenza attuale).

Nel caso delle donne che non cambiarono residenza, l’odds ratio [OR] era= 2,06 (IC95%=1,17-3,36) nel quarto quartile rispetto al primo quartile. I risultati erano simili anche limitando l’analisi ai casi che non cambiarono residenza ed usando stime continue di particolato.

Gli autori valutarono anche l’associazione con il PM 2,5 nei nove mesi precedenti la gravidanza, durante il periodo della gravidanza e nei nove mesi successivi alla nascita. Le associazioni con l’esposizione al particolato fine prima o dopo la gravidanza erano inferiori rispetto all’associazione con l’esposizione durante la gravidanza. L’associazione fra ASD e PM 2,5 era confermata anche valutando l’associazione in ognuno dei tre trimestri, l’associazione più forte essendo stata osservata nel terzo trimestre. L’associazione fra autismo e concentrazioni di PM 2,5 durante la gravidanza rimaneva significativa anche dopo la correzione per i principali fattori confondenti.

In conclusione, i risultati di questo studio depongono per la possibilità di un effetto dell’esposizione materna all’inquinamento atmosferico durante la gravidanza, specialmente durante il terzo trimestre, sullo sviluppo di ASD nei loro bambini. Dal momento che l’inquinamento atmosferico è un fattore di rischio modificabile per autismo ed altre malattie sistemiche, la riduzione dell’esposizione durante la gravidanza potrebbe permettere di ottenere una riduzione sia dell’incidenza di ASD che del notevole e sempre più oneroso impegno economico delle famiglie e della società.

Riferimenti bibliografici

1: Raz R, Roberts AL, Lyall K, Hart JE, Just AC, Laden F, Weisskopf MG. Autism Spectrum Disorder and Particulate Matter Air Pollution before, during, and after Pregnancy: A Nested Case-Control Analysis within the Nurses’ Health Study II Cohort. Environ Health Perspect. 2014 Dec 18. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 25522338.





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