Associazione tra diabete e esaclorocicloesano, un pesticida organoclorurato

Posted by: | Posted on: gennaio 5, 2015

Fattori di rischio noti per il diabete mellito di tipo 2 sono l’obesità, la sedentarietà, il tipo di dieta, la storia familiare, il gruppo etnico, l’età, la ridotta tolleranza al glucosio, l’ipertensione arteriosa, la riduzione del colesterolo HDL e l’aumento dei trigliceridi. La prevalenza del diabete mellito di tipo 2 nel mondo era del 2,8% nel 2000 e, secondo le stime più accreditate, raggiungerà il 4,4% nel 2030. Considerando che soltanto il 6% dei casi di diabete mellito sono spiegati da fattori ereditari, i fattori ambientali sembrano avere un’importanza determinante nel contribuire all’aumentata incidenza di questa malattia osservata in tutto il mondo. In tutti i paesi, la prevalenza del diabete mellito progredisce parallelamente con l’aumentare dello sviluppo industriale, soprattutto nei soggetti adulti. I risultati di uno studio condotto fra il 1995 e il 2000 dimostrano che il circa il 20% degli arabi sauditi adulti è affetto del diabete mellito di tipo 2.

È noto che i pesticidi organoclorurati, compresi nella lista dei POP (Persistent Organig Pollutants), a causa della loro lipofilìa e della lunga emivita, aumentano il rischio di numerose malattie nell’uomo, fra cui il diabete mellito e l’insulino-resistenza.

I pesticidi organoclorurati a causa della loro elevata tossicità e persistenza ambientale, furono vietati in molti Stati occidentali negli anni 1970-1980 . Tuttavia, l’uso di questi pesticidi, a causa della loro efficacia e del basso costo, è ancora consentito in molti paesi in via di sviluppo dell’Asia, America Latina ed Africa, che sono anche fra i principali produttori di queste molecole. Per esempio, l’esaclorocicloesano, HCCH, o lindano è ancora utilizzato come insetticida in agricoltura e come trattamento topico per la scabbia e le pediculosi.

L’acqua potabile e gli alimenti contaminati rappresentano le principali fonti di esposizione a queste molecole, che possono anche essere introdotte per via aerea.

Un totale di 280 sauditi adulti di età compresa tra 18 e i 65 anni, 136 diabetici e 144 controlli, furono arruolati in questo studio di tipo cross-eccezionale.

Diabete e esaclorocicloesano sono correlati

Il gamma-esaclorocicloesano, uno dei quattro isomeri noti, risultò la molecola più frequentemente presente nei soggetti arruolati. Inoltre, le concentrazioni del gamma-esaclorocicloesano erano più elevate rispetto agli altri isomeri in entrambi i gruppi. Dopo correzione per altri fattori confondenti, come l’età e l’indice di massa corporea, i trigliceridi e il colesterolo, soltanto il gamma-esaclorocicloesano rimaneva associato in modo statisticamente significativo con il diabete mellito di tipo 2, odds ratio [OR] = 2, 0; il 5% 1,1-3,9.

I risultati di questo studio condotto in Arabia Saudita dimostrano chiaramente l’effetto diabetogeno dei pesticidi. I livelli serici di esaclorocicloesano erano significativamente correlati con il diabete mellito di tipo 2 anche dopo aggiustamento per età, indice di massa corporea, trigliceridemia e colesterolemia. I risultati di questo studio concordano con quelli di analoghi lavori precedenti anche di tipo longitudinale e con una metanalisi, che avevano già dimostrato l’associazione fra vari tipi di pesticidi (per esempio pol cloruro bifenili) con il rischio di diabete mellito di tipo 2. Anche l’esaclorocicloesano, specialmente il beta-isomero in precedenza era stato associato con il diabete mellito di tipo 2, con un rischio particolarmente elevato nei soggetti con le più elevate concentrazioni nel siero.

Anche se i meccanismi dall’aumentato rischio di diabete e di cancro dell’esaclorocicloesano non sono noti, è probabile che tali effetti siano la conseguenza dell’accumulo dei pesticidi nel tessuto adiposo, dove persistono per anni e possono continuare a d esercitare i loro effetti tossici sul metabolismo glucidico e sulla proliferazione cellulare, anche nei soggetti espsoti a basse concentrazioni di tali molecole.

 

 Riferimenti bibliografici

1: Al-Othman A, Yakout S, Abd-Alrahman SH, Al-Daghri NM. Strong associations between the pesticide hexachlorocyclohexane and type 2 diabetes in Saudi adults. Int J Environ Res Public Health. 2014 Aug 29;11(9):8984-95. doi: 10.3390/ijerph110908984. PubMed PMID: 25177822; PubMed Central PMCID: PMC4199001.





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