Tetracloroetilene e malformazioni congenite

Posted by: | Posted on: gennaio 9, 2015

Negli anni 1980-1985 nel sistema di distribuzione delle acque di una base militare della marina  americana  furono riversati  tetracloroetilene (percloroetilene) tricloroetilene, trans-1,2-dicloroetilene e cloruro di vinile come prodotti di degradazione del percloroetilene e benzene. Per queste molecole vi è il sospetto di un’associazione con difetti della crescita del feto e di altre anomalie fetali, soprattutto per quanto riguarda il tetracloroetilene e malformazioni congenite.

In questo studio condotto sulla stessa popolazione di dipendenti della marina militare americana (descritti nell’articolo collegato) e sulla loro progenie, si valutano gli effetti sui difetti del tubo neurale, palatoschisi e neoplasie del sistema emolinfopoietico in età pediatrica. I genitori di 51 casi (98%) accettarono di rispondere ad un questionario, contro l’84% circa di 548 controlli.

Tetracloroetilene e malformazioni congenite, associazione confermata

Nel caso dei difetti del tubo neurale, l’esposizione media nel primo trimestre a concentrazioni medie di tetracloroetilene > ai limiti legali l’OR era di 2,4% (IC 95%=0,6-9,6) con una correlazione di tipo monotòno fra esposizione e risposta. L’OR per l’esposizione al benzene era 4,1(IC95%=1,4-12). Per i difetti di chiusura del palato tutti gli OR risultarono <1. Per le neoplasie infantili e l’esposizione media nel primo trimestre, l’O Rper ogni livello di tetracloroetilene era 1,6 (IC 95%= 0,5-4,8), mentre l’OR per ogni livello di cloruro di vinile era 1,6 (IC95%= 0,5-4,7).

In conclusione, i risultati di questa analisi suggeriscono un’associazione fra tetracloroetilene e malformazioni congenite, specificamente i  difetti del tubo neurale e esposizione durante il primo trimestre di gravidanza, oltre che con il tetracloroetilene, anche con  benzene, con una risposta di tipo monotonica fra esposizione e risposta nel caso del tetracloroetilene. L’associazione era più debole fra neoplasie emopoietiche infantili ed esposizione nel primo trimestre al tetracloroetilene, al cloruro di vinile e al benzene. I risultati qui presentati apportano prove aggiuntive a quelle già esistenti sulla tossicità del tetracloroetilene, del cloruro di vinile e del benzene anche se assunti per via orale.

Riferimenti bibliografici

11: Ruckart PZ, Bove FJ, Maslia M. Evaluation of exposure to contaminated drinking water and specific birth defects and childhood cancers at Marine Corps Base Camp Lejeune, North Carolina: a case-control study. Environ Health. 2013 Dec 4;12:doi: 10.1186/1476-069X-12-104. PubMed PMID: 24304547; PubMed Central PMC3880212.

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