Endocrinologia

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Posted by: | Posted on: novembre 13, 2014

Il bisfenolo e i composti perfluoroalchilici (PFAS) interferiscono con l’espressione di recettori nucleari nei leucociti di una popolazione di donne infertili

Un’interferente (o distruttore) endocrino è definito come “una sostanza esogena che interferisce con la sintesi, la secrezione, il trasporto, il metabolismo, il legame o l’eliminazione di ormoni naturalmente prodotti e circolanti nel sangue umano e che sono presenti fisiologicamente nel corpo essendo responsabili per l’omeostasi, la riproduzione e lo sviluppo dell’essere umano”.

L’omeostasi degli steroidi sessuali e degli ormoni tiroidei rappresenta uno dei principali bersagli degli interferoni endocrini; inoltre, il processo riproduttivo, considerato come un processo continuo dalla produzione dei gameti e loro fertilizzazione durante la vita intrauterina e lo sviluppo post-natale della progenie, è particolarmente vulnerabile agli effetti della distruzione endocrina. Read More …

Posted by: | Posted on: novembre 7, 2014

La prevalenza di diabete tipo 2 è aumentata in popolazioni esposte a inquinamento con basse concentrazioni di arsenico negli USA

L’arsenico inorganico a concentrazioni relativamente alte aumenta i livelli di glucosio e di insulina in modelli animali, diminuisce l’ assorbimento del glucosio nelle cellule insulino-sensibili, interferisce in vitro con i fattori di trascrizione coinvolti nella trasduzione del segnale dell’insulina e la sensibilità all’insulina. In studi epidemiologici effettuati n Taiwan, in Bangladesh  e in Messico, l’elevata esposizione cronica all’arsenico inorganico nell’acqua potabile (> 100 mcg / L) è stata associata con il diabete. L’elevata esposizione occupazionale cronica all’arsenico inorganico era associata a più alti livelli di emoglobina glicata. Tuttavia, l’effetto dei bassi livelli di esposizione all’arsenico inorganico sul rischio di diabete è in gran parte sconosciuto.

Oltre che all’arsenico inorganico, gli esseri umani sono esposti a composti organici di arsenico, come arsenobetaina e arsenozuccheri, contenuti soprattutto nei frutti di mare. La biotrasformazione e la tossicità dei composti dell’arsenico inorganico e organico sono sostanzialmente diversi. I composti di arsenico inorganico (arsenito e arseniato) sono metabolizzati a metilarsonato e dimetilarsinato che vengono escreti nelle urine insieme con l’arsenico inorganico non odificato. L’arsenobetaina, un composto organico, viene escreto immodificato nelle urine ed è considerato non tossico. La relazione dell’arsenobetaine con il diabete non è stata valutata in studi sull’uomo. Read More …