Indagine epidemiologica on line sulle malattie da inquinanti ambientali persistenti in Veneto

L’Associazione dei Medici per l’Ambiente – ISDE Italia, sezione di Vicenza, ha promosso un’indagine epidemiologica denominata “Indagine epidemiologica sulle malattie ambientali da sostanze chimiche inquinanti persistenti

L’indagine avrà una durata di 10 anni ed è iniziata nel mese di novembre 2014.

Si tratta di uno studio osservazionale longitudinale in parte prospettico (cioè con l’obiettivo di valutare la possibile associazione nei partecipanti fra inquinanti ambientali e malattie da ora in avanti), e in parte retrospettivo. Per indagine retrospettiva s’intende uno studio volto a capire cosa possa essere successo in passato nelle popolazioni esposte ad uno o più inquinanti ambientali. La parte retrospettiva dello studio ha lo scopo di valutare la prevalenza al 30 settembre 2014 di alcune malattie probabilmente correlate, secondo i dati della più recente e qualificata letteratura, con l’esposizione agli inquinanti ambientali peristeni o POP, in particolare ai composti perfluoroalchilici (PFAS).

All’indagine epidemiologica si può partecipare in due modi:

  • come intervistatore, cioè come un volontario che compila il modulo on line al posto di un intervistato che è impossibilitato a compilarlo di persona, per esempio perché non usa internet
  • come intervistato (cioè partecipante allo studio) che risponderà alle domande on line personalmente dal suo computer di casa o dal suo tablet o smartphone.

Nulla toglie che si possa partecipare sia come intervistatore che come intervistato.

Anzi è auspicabile, per la buona riuscita dell’indagine che ognuno di noi compili il modulo anche per altri familiari, conoscenti e amici ANCHE SE SANI E NON HANNO MAI AVUTO PROBLEMI DI SALUTE. Questo per poter valutare in futuro se l’esposizione a inquinanti ambientali può aver provocato danni in persone attualmente sane e che speriamo si mantengano per sempre tali.

L’indagine sarà ripetuta negli anni con l’obiettivo di valutare l’incidenza di patologie correlate con gli inquinanti ambientali negli esposti e nei controlli.

Infatti, conoscendo le concentrazioni dei vari inquinanti nelle acque potabili (per esempio i pFAS) si potranno analizzare i dati suddividendoli per comuni inquinati e non inquinati; inoltre nei comuni inquinati da una data sostanza, nel caso che stiamo esaminando i PFAS ma anche altri, si potrà vedere se nei comuni più contaminati ci si ammala di più rispetto a quelli meno inquinati.

Pertanto la tua partecipazione è essenziale e ti chiediamo di dedicare un po’ del tuo libero a rispondere al sondaggio per te e i tuoi cari.

La partecipazione al sondaggio come intervistato è gratutita, non prevede alcun compenso. La partecipazione è subordinata alla firma del consenso informato e alla disponibilità di sottoporsi ad eventuale visita medica (gratuita) da parte di medici esperti in patologie ambientali, qualora questo si rendesse necessario per il buon esito dell’indagine. I dati sono protetti secondo le norme previste dal garante per al privacy. In ogni momento si potrà chiedere di essere tolti dallo studio e di eliminare dal server i propri dati eventualmente salvati su ogni supporto cartaceo o informatico.

 Auspichiamo anche che partecipino il maggior numero di lavoratori espsoti a sostanze tossiche sui luoghi di lavoro.

Vincenzo Cordiano, a nome del comitato direttivo dell’associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia, sezione di Vicenza

 


 

Per registrarsi come intervistatori e rispondere al sondaggio cliccare qui 

Puoi anche guardare questo breve video per vedere come funziona la procedura di registrazione come “Intervistatore”

 Dopo aver completato la registrazione riceverete una email con username, password e codice personale (PIN). Questi dati, assieme al PIN dell’intervistato, dovranno essere utilizzati ogni qualvolta si compileranno le risposte al sondaggio per conto terzi. Prima di poter intervistare le persone si dovrà ottenere l’autorizzazione formale dagli sperimentatori responsabili, che valuteranno il curriculum e gli altri dati forniti. Se necessario sarete contattati telefonicamente o per email per chiarimenti.

 

Per registrarsi come intervistati e rispondere al sondaggio cliccare qui

Dopo aver letto il preambolo e fornito il consenso al trattamento dei dati (vedi un indagineche ti sarà chiesto di fornire) , sarete inviati a compilare un primo modulo (vedi un facsimile del modulo A) con i vostri dati anagrafici.  Dopo averlo compilato riceverete una email con username, password, un  codice personale (PIN) e un link cui collegarsi per compilare un secondo modulo  (vedi un facsimile del  Modulo B) contenente le domande vere proprie del sondaggio alle quali dovete rispondere. La procedura può sembrare un po’ farraginosa ma è necessaria per garantire al massimo la privacy. Infatti gli sperimentatori potranno consultare e analizzare  soltanto il secondo modulo contenente il vostro PIN e non il nome e il cognome. In caso di necessità, per esempio perché si renda necessario identificare la persona per chiarimenti o per proporle una visita medica GRATUITA (non obbligatoria), soltanto il dottor Vincenzo Cordiano e al massimo due altri medici autorizzati potranno avere accesso ai dati anagrafici veri e propri che consentono di identificare la persona interessata. Scusate qualche errore di ortografia, ma sarà corretto presto..

Attenzione: i facsimile dei moduli servono solo a farsi un’idea delle domande cui bisogna rispondere per partecipare al sondaggio. Non bisogna compilarli né spedirli ai responsabili dell’indagine.

 

Elenco delle patologie e condizioni che possono essere associate a inquinamento ambientale cliccare qui

 

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