declino cognitivo

now browsing by tag

 
 
Posted by: | Posted on: gennaio 20, 2015

Inquinamento atmosferico e danni cerebrali precoci nei bambini

Studi condotti a città del Messico, una delle città con l’aria più inquinata al mondo, almeno negli anni passati, hanno dimostrato che l’esposizione cronica ad elevati tassi di inquinamento atmosferico causa uno squilibrio significativo dell’attività di geni essenziali per l’apoptosi, la proliferazione cellulare, l’infiammazione, lo stress ossidativo, le risposte immunitarie innate e acquisite nonché la comparsa di alterazioni anatomiche cerebrali tipiche degli stadi più più precoci della malattia di Alzheimer, quali gli ammassi neurofibrillari o “tangle” già durante l’infanzia o l’adolescenza. Inoltre, bambini residenti a città del Messico, sani e senza problemi di salute, hanno un minor apprendimento scolastico e mostrano una riduzione delle capacità intellettive cognitive quando sottoposti ai test normalmente utilizzati per valutare lo sviluppo neurocognitivo. Infine è stata dimostrata anche una significativa riduzione della materia bianca cerebrale nei bambini residenti nelle zone più inquinate rispetto a quelli che abitano in zone meno inquinate della megalopoli messicana. La correlazione tra Inquinamento atmosferico e danni cerebrali precoci nei bambini è l’oggetto di questo studio messicano. Read More …

Posted by: | Posted on: dicembre 29, 2014

Lo sviluppo cognitivo e psicomotorio è ridotto nei bambini europei esposti durante la gravidanza materna a tassi elevati di inquinamento atmosferico

L’inquinamento atmosferico può avere effetti deleteri sul sistema nervoso centrale, fra i quali ricordiamo l’induzione di infiammazione cronica cerebrale, l’alterazione della barriera ematoencefalica, l’attivazione della microglia e alterazioni della materia bianca cerebrale. Gli inquinanti atmosferici, specialmente il materiale particolato e i suoi componenti solubili, sono in grado di arrivare fino agli alveoli polmonari e penetrare nella circolazione sistemica raggiungendo tutti gli organi, cervello compreso. Come effetto generale sul cervello o a causa dei danni più specifici in particolare aree cerebrali come la corteccia frontale, l’ippocampo, il corpo striato e la sostanza nera (alterazione osservate sperimentalmente tutte dopo esposizione dell’inquinamento atmosferico), si potrebbe avere una compromissione del funzionamento cognitivo e psicomotorio, due delle principali funzioni cerebrali. Gli effetti potenzialmente neurotossici del particolato atmosferico sul cervello assumono una particolare importanza nel feto e nei neonati, alla luce soprattutto della relativa immaturità dei meccanismi di detossificazione nelle prime fasi della vita, durante i quali il cervello in via di sviluppo è molto più vulnerabile alle sostanze tossiche ambientali. Read More …