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Posted by: | Posted on: novembre 18, 2014

L’esposizione a basse concentrazioni di particolato atmosferico ambientale causa infiammazione sistemica in pazienti con cardiopatia ischemica

Introduzione

Il particolato atmosferico non è una miscela omogenea ma è molto variabile per composizione e grandezza delle particelle, cosicché, anche gli effetti sulla salute possono variare notevolmente. Studi tossicologici hanno dimostrato che anche le particelle grossolane, originate principalmente dal suolo, sono dei potenti induttori d’infiammazione, ancora più potenti delle particelle più fini. Inoltre, gli studi epidemiologici sul PM2.5 hanno indicato che le particelle derivanti dalla combustione producono effetti cardiovascolari particolarmente dannosi. Studi recenti hanno suggerito che anche le particelle derivanti dalla combustione delle biomasse sono altrettanto pericolose di quelle derivate dalla combustione fossile. Read More …

Posted by: | Posted on: novembre 7, 2014

L’inquinamento acustico da traffico aumenta il rischio di ictus cerebrale nei soggetti anziani

L’esposizione acuta all’inquinamento acustico è sospettata di attivare i sistemi endocrino e nervoso simpatico, causando quindi variazioni della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca oltre al rilascio di ormoni dello stress. Inoltre, l’esposizione all’inquinamento sonoro notturno, anche ai livelli che normalmente si osservano in ambiente urbano, causa disturbi del sonno.

L’esposizione persistente all’inquinamento acustico sembra aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Una rassegna critica pubblicata nel 2006 di 61 studi epidemiologici sugli effetti dell’esposizione al rumore del traffico veicolare (strade, aerei, ferrovie) sulla salute cardiovascolare ha dimostrato un’associazione con l’ipertensione arteriosa e le cardiopatie ischemiche negli adulti. Recentemente, una meta-analisi ha suggerito che il rischio di infarto del miocardio aumenta con l’aumentare dell’inquinamento acustico da traffico in modo dose-dipendente. Queste osservazioni sono state corroborate dai risultati di studi caso controllo, anche dopo aggiustamento per l’inquinamento atmosferico, altra causa nota di malattie cardiovascolari. Read More …