ipertensione arteriosa

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Posted by: | Posted on: dicembre 17, 2014

Inquinamento atmosferico e ipertensione della gravidanza

È definitivamente dimostrato che l’inquinamento atmosferico aumenta la morbilità e la mortalità per malattie cardiovascolari e aterosclerosi. Sono stati proposti diversi meccanismi per spiegare questa associazione, fra cui le alterazioni del sistema nervoso autonomico, l’ induzione di infiammazione e di stress ossidativo a livello sia polmonare che sistemico, la disfunzione endoteliale, l’ aumentata coagulabilità del sangue. L’ aumento della pressione arteriosa è un noto fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e può contribuire a questa associazione tra inquinamento atmosferico e mortalità e morbilità cardiovascolare. Sebbene molti studi abbiano dato risultati a volte differenti, le prove di un rapporto tra esposizione all’aria atmosferica inquinata e aumentati livelli della pressione arteriosa divengono sempre più corpose.

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Posted by: | Posted on: dicembre 6, 2014

L’esposizione all’acido perfluoroottanoico (PFOA) aumenta l’omocisteina e la pressione arteriosa nell’uomo

Nonostante esistano controversie riguardo il rischio per la salute umana derivanti dall’esposizione al PFOA, gli studi epidemiologici suggeriscono che nella popolazione esposta per motivi occupazionali o comunitari, l’esposizione a questo interferente endocrino causa aumento del colesterolo e dell’uricemia, due importanti fattori di rischio cardiovascolari. Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nei paesi industrializzati, essendo ormai assodato che oltre ai fattori di rischio “classici” quali il fumo di sigaretta, il diabete e l’obesità, anche l’esposizione a sostanze tossiche disperse nell’ambiente rappresenti un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Gli autori di questo studio hanno indagato una popolazione esposta all’acido perfluoroottanoico per convalidare l’ipotesi che l’esposizione a questa molecola rappresenti veramente un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Read More …