mortalità

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Posted by: | Posted on: gennaio 8, 2015

Aumento della mortalità per cancro e trattamento dei rifiuti in Spagna

Gli inceneritori e gli impianti di recupero o smaltimento di rifiuti pericolosi generano inevitabilmente emissioni tossiche che sono rilasciate nell’ambiente, per esempio diossine e altre sostanze riconosciute ufficialmente come cancerogene che possono essere diffuse nelle città poste nelle vicinanze di tali impianti. Numerosi studi hanno associato l’emissione degli impianti di trattamento dei rifiuti pericolosi con effetti deleteri sulla salute umana, per esempio sulla fertilità, le malformazioni congenite e l’incidenza delle neoplasie.  L’ associazione fra aumento della mortalità per cancro e trattamento dei rifiuti merita di essere pertanto studiata in tutto il mondo. Infatti, il trattamento e il recupero dei rifiuti tossici o pericolosi, per esempio il riciclaggio di veicoli rottamati, di residui metallici, la re-raffinazione di oli esausti, il trattamento chimico-fisico dei rifiuti rilasciano cancerogeni come diossine, arsenico, benzene, cadmio e cromo che potrebbero causare danni alla salute degli abitanti delle città vicine agli impianti. Read More …

Posted by: | Posted on: gennaio 1, 2015

Inquinamento atmosferico e BPCO: incidenza, mortalità e ricoveri ospedalieri in una metanalisi della letteratura

La malattia polmonare istruttiva cronica(BPCO) è una delle principali cause di morte nel mondo, causando circa 3 milioni di decessi all’anno. Fino al 2010 la BPCO era la principale causa di morte e fra le prime cinque cause di anni di vita persi in Asia. Si stima che in tutto il mondo ci siano oltre 210 milioni di persone affette da BPCO e che senza interventi efficaci, il numero di morti per tale patologia aumenterà di oltre il 30% nella prossima decade. I principali fattori di rischio per la BPCO sono il fumo di tabacco, l’inquinamento atmosferico esterno e quello interno alle abitazioni derivante dalla combustione di biomasse ed altre fonti di combustibile fossile. In alcune revisioni sistematiche della letteratura, l’inquinamento atmosferico degli ambienti confinati (abitazione, uffici, eccetera) raddoppia il rischio di BPCO; il fumo di tabacco aumenta il rischio di malattie respiratorie croniche polmonari, mentre la cessazione dell’abitudine al fumo è un’efficace strategia per il trattamento della BPCO. L’inquinamento atmosferico è un problema di estrema rilevanza in Cina a causa del tumultuoso sviluppo industriale che sta avvenendo in quella nazione. Pertanto, la prevenzione delle malattie respiratorie croniche causate dall’inquinamento atmosferico è un problema di estrema rilevanza. Inoltre, la verifica delle misure attuate per migliorare la qualità dell’aria è un aspetto importante per giudicare la qualità delle decisioni politiche del governo cinese. In questo studio sono stati rivisiti i dati della letteratura sulla correlazione  fra incidenza e mortalità da BPCO e inquinamento atmosferico.  Read More …

Posted by: | Posted on: dicembre 24, 2014

Inquinamento atmosferico e mortalità da cause naturali: i risultati dello studio europeo ESCAPE

In questo articolo sono riportati i risultati del progetto europeo ESCAPE relativi all’associazione fra inquinamento atmosferico e mortalità. Altri studi  da ogni causa naturale. Altri articoli sono stati pubblicati con i risultati dell’analisi relativa alle cause specifiche di morte.

La popolazione arruolata in questo studio consisteva di 367.251 persone a rischio, seguite per un follow-up di 13,9 anni (range 6,5-18,6 anni). Di queste 29.076 morirono di causa naturale durante il periodo dello studio. Le popolazioni furono arruolate principalmente negli anni 1990 in 22 città europee ed erano molto diverse per quanto riguarda l’età media al momento dell’ingresso nello studio, la presenza di altri fattori confondenti, la percentuale di soggetti che si erano trasferiti durante il follow-up. Anche le concentrazioni dell’inquinamento atmosferico erano molto variabili nelle città studiate, ed aumentavano in genere passando dal Nord al Sud d’Europa. Read More …